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I sensi di colpa sono qualcosa che tutti abbiamo vissuto in un momento o l’altro della nostra vita. Ma come affrontarli per uscirne più forti?


Il senso di colpa è un’emozione spiacevole e logorante, che può diventare un onere psicologico in grado di interferire con le tue emozioni e la qualità della vita. Tuttavia, questo stato d’animo non è sempre negativo, perché puoi sfruttarlo a tuo vantaggio al fine di lavorare su te stessa per crescere e maturare.

Esistono modi sani per affrontare i sensi di colpa e trasformarlo da una sensazione da cui vuoi scappare, a un’opportunità per cambiare le tue cattive abitudini, rafforzare il tuo carattere, imparare dagli errori e rafforzare le tue relazioni.

 

Perché le donne ne soffrono maggiormente?

Pur essendo comune a tutti, sono maggiormente le donne a soffrirne. Stando ad uno studio pubblicato sul Journal of Psychology nel 2009, il senso di colpa abituale era più alto per le donne rispetto agli uomini in tutte le fasce di età prese in considerazione, con il maggiore divario nella fascia 40-50 anni. Ciò deriva dal fatto che le donne si assumono maggiori responsabilità per rimanere in contatto con parenti e amici, tenere il passo con gli orari di tutti e mantenere i giusti ritmi domestici.

Un eccessivo senso di colpa è stato anche associato a storie di traumi infantili e disturbi da stress post-traumatico. Il senso di colpa traumatico può assumere molte forme, tra cui il “senso di colpa del sopravvissuto” o il senso di colpa nel perseguire la propria vita quando qualcuno nella famiglia era sofferente, disfunzionale o aveva bisogno di molta cura emotiva. I sentimenti di colpa possono anche significare un senso di indegnità, forse radicato nei rapporti con genitori critici, trascuranti o violenti. 

Prendi in considerazione le tue aspettative

Prima di iniziare il lavoro su te stessa, cerca di capire se questo senso di colpa abbia un fondamento o se si basi esclusivamente sulle aspettative degli altri. Se ti senti in colpa perché non puoi fare quelle cinque ore extra a settimana sul lavoro (che agli occhi degli altri ti renderebbe una persona di successo) o perché hai mangiato più biscotti del dovuto (e gli altri ti guarderebbero come ingorda), considera che questi non sono i tuoi standard, ma quelli degli altri, quindi non dovresti nemmeno sentirti in colpa.

Accetta di aver fatto qualcosa di sbagliato, ma vai avanti

Va bene, hai incasinato la situazione e ti senti male per questo. Ma, invece di perdere tempo pensando a tutto ciò che cambieresti se solo avessi una macchina del tempo, concentrati su tutto ciò che puoi cambiare adesso. Ecco qualche consiglio per passare subito all’azione:

  • Non punirti. Anche se quello che hai fatto ha comportato problemi, accusarti di essere immeritevole renderà la situazione solo più miserevole. Non negarti la possibilità di essere felice.
  • Stila un elenco dei tuoi punti di forza. Se ti senti in colpa perché non stai facendo abbastanza per i tuoi figli, partner o famiglia, elenca tutte le cose che fai regolarmente per loro. Quindi tieni la lista in borsa o nel portafoglio e tirala fuori quando ti senti scoraggiata!
  • Valuta la situazione dall’esterno. Chiedi alle persone che pensi di trascurare se si sentono davvero trascurate. Considera se hanno la tendenza ad aspettarsi troppo e non si assumono abbastanza responsabilità per sé stesse. Quindi, pensa a come un osservatore esterno potrebbe vedere la situazione. Se concludi che non stai facendo abbastanza, allora proponi soluzioni o compromessi che bilancino i bisogni di tutti.
  • Apprezza te stessa e ciò che fai. Scrivi un diario di “auto- gratitudine” alla fine di ogni giornata, annotando almeno tre cose che hai fatto quel giorno che hanno promosso i tuoi obiettivi o aiutato qualcuno a cui tieni. Alla fine della settimana, leggi quello che hai scritto. Il senso di colpa e il perfezionismo hanno un pregiudizio negativo, perché ti fanno prestare attenzione a ciò che non stai facendo bene. Annotando ciò che effettivamente hai fatto, puoi superare questo pregiudizio e costringerti a concentrarti sulle tue realizzazioni.
  • Cerca le emozioni sotto il senso di colpa. La colpa potrebbe mascherare altri sentimenti come rabbia, intimidazione o risentimento? Se hai una relazione con una persona molto bisognosa o un narcisista, potresti erroneamente convincerti di essere egoista.  
  • Considera le tue esigenze. Metti avanti le tue esigenze ai bisogni degli altri, anche se in passato ti hanno abituato a metterle in secondo piano. Ma non devi lasciare che questa reazione al trauma passato possa modellare le tue relazioni nel presente.

La perfezione non esiste in nessuno

Ricorda infine che nessuno è perfetto, nemmeno i nostri amici o familiari che sembrano condurre vite perfette e senza sensi di colpaLa ricerca della perfezione in ogni parte della nostra vita è una ricetta per il fallimento, dal momento che non può mai essere raggiunta. La chiave, tuttavia, è di rendersi conto degli errori ed accettarli sempre come possibilità di miglioramento. 

 

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